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  • "Promuovere sistemi di apprendistato di qualità è una priorità per l'Ilo, in quanto accompagnano i giovani verso un lavoro dignitoso e aiutano le imprese a trovare la manodopera di cui hanno bisogno". Lo ha affermato il direttore generale dell'Ilo, Guy Ryder, nel corso di un incontro di alto livello sulla formazione professionale.

  • "Sono soddisfatta per l'impegno del ministro Poletti ad approfondire la questione delle pensioni anticipate in sede di prossima legge di stabilità, proprio come noi lo abbiamo sollecitato a fare con la nostra interrogazione discussa durante il question time". Ad affermarlo in una nota è Maria Luisa Gnecchi, capogruppo del Pd nella commissione Lavoro.

  • La Cassazione con la sentenza n. 19609/14 ha stabilito che se il disabile avviato al lavoro non viene assunto dall'impresa destinataria compete al lavoratore un indennizzo risarcitorio ricompreso tra la data del provvedimento di avvio obbligatorio e la data di effettivo inserimento presso l'impresa.

  • La sesta salvaguardia per gli esodati, che riguarda 32.100 lavoratori,  si prepara a un rapido iter in seconda lettura al Senato per l’approvazione definitiva entro settembre: in commissione Lavoro tutti i gruppi parlamentari hanno deciso di non presentare emendamenti.

  • Il dipendente assente per malattia potrà riprendere anticipatamente il lavoro solo in presenza di un altro certificato medico di rettifica della prognosi originaria.

  • Vertice dei leader sindacali dei paesi europei il prossimo 6 ottobre a Roma. E' quanto deciso ieri a Copenaghen alla riunione del comitato di direzione della Confederazione europea dei sindacati sulla base di una proposta di Cgil, Cisl e Uil. A darne notizia è il responsabile del segretariato Europa dell'organizzazione di corso d'Italia, Fausto Durante.

  • La misura agevolativa, contenuta nell'art. 28 del cosiddetto Decreto sblocca Italia (Dl 133/14), decollata all'inizio di quest'anno e che si doveva concludere al termine del 2014, si estende al triennio 2015-17. I lavoratori, tuttavia, non avranno alcun danno alla pensione in quanto continuerà a operare l'accredito figurativo ai fini pensionistici pari al 50% dell'indennità esentata.