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  • In termini assoluti, secondo i dati della Cgia, le regioni più colpite nel periodo preso in esame sono state quelle del Sud: in Sicilia gli occupati sono
    diminuiti di 168.000 unità (-11,4%), in Campania di 129.000 (-7,7%) e in Puglia di 100.000 (-7,9%). Tra le realtà territoriali del Nord, invece, spicca il dato negativo del Veneto ...

  • Ancora non si era spenta l’eco degli ultimi dati Inail, che segnalavano una progressiva e costante diminuzione degli incidenti sul lavoro, che sono iniziate a rincorrersi notizie di sangue. Tredici vittime in quattro giorni: numeri che evocano più la disumanità delle guerre che non l’impegno, la responsabilità, se vogliamo anche l’orgoglio che dovrebbero essere accostati al lavoro.

  • ...''I tre lavoratori tornavano a casa, a Casal di Principe, dopo una giornata di lavoro su un campo di pomodoro a Capua nel casertano: ancora un incidente sul lavoro, anzi in itinere, che si è consumato nell'indifferenza di molti. Anche in questo caso, come per il lavoratore sudanese morto in Puglia solo una settimana fa, i soccorsi sono stati chiamati con ritardo"...

  • "Ancora nera la cronaca dei dati sull'occupazione: nel giorno in cui l'Fmi segnala che senza una significativa accelerazione della crescita all'Italia serviranno quasi 20 anni per ridurre il tasso di disoccupazione ai livelli pre-crisi, i dati diffusi dal ministero del Lavoro dimostrano che con il Jobs act si continua a licenziare più di quanto non si assuma". Così il segretario confederale della Cgil Serena Sorrentino commenta i dati diffusi dal ministero del Lavoro sui contratti.

  • Scoperti dal ministero del Lavoro oltre 18mila lavoratori in nero nelle aziende italiane. E' quanto emerge dai dati diffusi dalla Direzione generale per l'Attività Ispettiva del ministero del Lavoro sull''attività di vigilanza, svolta dagli ispettori del lavoro delle Strutture territoriali nei primi sei mesi di quest'anno.

  • Complessivamente i rapporti di lavoro sono in aumento, ma non quelli stabili che al contrario si riducono, con le cessazioni che superano le attivazioni di circa 10mila unità. Lo rivelano i dati del ministero del Lavoro

  • "Non si può continuare a morire di lavoro. Proviamo profonda indignazione per l’ennesima tragedia avvenuta a Modugno - si legge in un comunicato congiunto della Cgil nazionale, Cgil Puglia e Cgil Bari - e torniamo a chiedere al governo e al Parlamento un intervento legislativo per rafforzare le norme sulla sicurezza e intensificare i controlli”.