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  • I cittadini devono sapere che con questi tagli, che immaginiamo non saranno compensati da servizi aggiuntivi erogati direttamente dallo Stato, si mettono in ginocchio servizi e opportunità di tutela, specie per le persone più colpite dalla crisi e per le fasce più deboli della popolazione, cioè proprio quelle che, a parole, il governo dice di voler favorire.

  • In tutte le sedi INCA-CGIL presenti nel vasto territorio della CdLT “Roma Nord Civitavecchia”, particolarmente colpito dalla crisi in atto, negli ultimi anni è aumentata progressivamente la richiesta di tutele ed assistenza, proseguono i due sindacalisti, sono infatti decine di migliaia i lavoratori, pensionati, precari, disoccupati – dei 28 Comuni e 4 Municipi che insistono nei confini della CdLT Roma Nord Civitavecchia - che si rivolgono, ogni anno, al Patronato della CGIL per richiedere tutele ed esigere diritti.

  • Non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci. La legge di stabilità contiene un taglio insostenibile al Fondo patronati che cancella di fatto ogni possibilità di continuare a svolgere il lavoro di  tutela previdenziale e assistenziale che facciamo da 70 anni. E' questo il commento a caldo di Morena Piccinini, presidente Inca, dopo l'avvenuta bollinatura della finanziaria da parte della Ragioneria dello Stato
  • Un passo avanti verso l'abolizione dei Centri di Identificazione e di Espulsione è stato fatto dalla Camera dei Deputati che ha approvato in via definitiva la Legge Europea 2013-bis, all'interno della quale sono inserite nuove norme relative ai tempi di permanenza nei Centri.

  • I carrelli elevatori sono ampiamente impiegati negli stabilimenti industriali e nei magazzini per la movimentazione dei materiali e delle merci. In genere i conducenti svolgono esclusivamente la mansione di carrellista, risultando così esposti a vibrazioni spesso in misura quasi continua per l’intero turno di lavoro.

  • Il lavoro, da difendere e da creare, questa la vera emergenza del paese. Per questo la Cgil propone un deciso cambio della politica economica, l'attuazione di investimenti pubblici e privati, l'estensione dei diritti, meno forme contrattuali e più stabilità, l'allargamento universale delle tutele, la diffusione dei contratti di solidarietà.

  • I lavoratori sono ancora una volta sotto attacco. Con la scusa di eliminare le discriminazioni fra lavoratori di "serie A" e "serie B", il governo sta infatti tentando di cancellare diritti conquistati con decenni di lotte democratiche. Per questo NIdiL Cgil sostiene la proposta di ampliamento dello Statuto dei diritti dei lavoratori elaborata dalla Cgil.