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  • ''Il risultato ottenuto in Parlamento non pone la parola fine a questo triste capitolo - dice Vera Lamonica,. segretaria confederale Cgil -  è necessario individuare con certezza coloro che sono rimasti tagliati fuori dalla salvaguardia a causa dei paletti e dei limiti previsti nei diversi decreti, e trovare una soluzione per tutti", continua.

  • L’Inail ha emanato la circolare n. 46 del 30 settembre 2014,  con la quale informa che, in base ai Decreti del 10 giugno 2014 del Ministero del Lavoro, è stata approvata la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale nel settore industriale, compreso il settore marittimo, agricolo, medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia autonomi a decorrere dal 1° luglio 2014.

  • L’Inps, con il messaggio n. 7382 del 1° ottobre 2014, fornisce ulteriori indicazioni (vedere anche messaggio n. 6512 dell’8 agosto 2014) riguardanti i minori titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione nonché quelli rientranti nelle previsioni di cui al DM 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide o da sindrome di Down.

  • Ad agosto il tasso di disoccupazione si è attestato all'11,5% nell''area euro, stabile rispetto al mese precedente ma in calo rispetto al 12% dello stesso mese del 2013. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Eurostat. Nell'Unione europea a 28 il tasso era al 10,1%, in calo rispetto al mese precedente e al livello più basso da febbraio 2012.

  • Meno figli a causa della crisi. La difficile condizione economica che stiamo vivendo scoraggia soprattutto i giovani fino a 34 anni a decidere di avere un bambino. Nel 2013 in Italia si è registrata una riduzione delle nascite del 3,7% rispetto all'anno precedente, con un calo del tasso di natalità da 9 a 8,5 nati per mille abitanti.

  • E' quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), diffuso in occasione della Giornata mondiale delle persone anziane. "La conseguenza è che - si legge nel documento - la maggior parte delle donne e uomini in età avanzata non ha un reddito sicuro, né la possibilità di andare in pensione e continua a lavorare ad oltranza, spesso in condizioni di precarietà e con salari minimi".

  • Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati o disoccupati), è pari al 44,2%, in aumento di 1,0 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nei dodici mesi.