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News

  • Un grave lutto ha colpito la nostra organizzazione e in particolar modo il Patronato Inca di Torino. Il 21 agosto all'età di 68 anni, a causa di un improvviso malore ci ha lasciati il Dottor Alberto Cavanna.

  • Pubblicati il 20 agosto sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quattro Decreti  relativi alla  rivalutazione delle prestazioni per infortuni sul lavoro e malattie professionali dei settori dell’industria, dell’agricoltura, dei medici radiologi e dei tecnici sanitari.

  • Al via la campagna 2014 da parte dell'Inps per la verifica dei redditi e del diritto alle prestazioni assistenziali, con l'invio del cosiddetto "Bustone"  per la richiesta delle dichiarazioni relative alla situazione reddituale e/o delle dichiarazioni di responsabilità riguardanti la sussistenza dei requisiti per il diritto alle prestazioni assistenziali.

  • La Cgil e l'Inca Umbria chiedono alla Regione di reintrodurre il meccanismo della gratuità dei servizi ambulatoriali connessi a queste patologie che possono essere indagate dai medici e dagli operatori sanitari  per approfondirne l'eventuale natura professionale, che se accertata implica non solo il risarcimento economico del danno, ma anche l'obbligatorietà dell'esenzione ticket. ...

     

     

  •  Il Decreto attua quanto stabilito dal Decreto del Fare, che estende a spettacoli e fiere il Titolo IV del D.lgs 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il testo precisa che, per quanto riguarda gli spettacoli, le disposizioni sui cantieri mobili e temporanei si applicano alle attività di montaggio e smontaggio delle opere temporanee e all'allestimento e disallestimento degli impianti.

  • Pubblicato dall’INAIL il VI° Rapporto MALPROF in cui complessivamente si rilevano 13.079 segnalazioni di malattie professionale per il 2009, e 13.797 per il 2010, con differenze molto evidenti fra le diverse regioni che afferiscono al sistema.

  • E' stata pubblicato  il 20 agosto sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede un risarcimento per tutti quei detenuti che abbiano subito un trattamento inumano e degradante ai sensi dell'art. 3 della Convezione Europea dei Diritti dell'Uomo.